CICOGNA NERA  
 

Aggiornamento del 9 settembre 2009

Nascita di un piccolo di Cicogna nera.

Il 7 Luglio 2009 è nato un piccolo di Cicogna nera (Ciconia nigra) che è stato brillantemente allevato dai genitori ed ora (9 Settembre 2009) sta iniziando i primi voli in un’ampia e apposita voliera.

Questa nascita,vista anche la difficoltà di riproduzione in cattività di questa specie, è particolarmente importante perché va ad aggiungere un nuovo soggetto al Progetto Sperimentale Cicogna Nera che è stato iniziato nel 2004 dal Centro Monticello con il Parco Lombardo del Ticino e ,successivamente, con la partnership anche dell’Associazione San Valerio.
Questo ambizioso progetto (finora mai tentato con questa specie) consiste nel rilasciare in natura soggetti nati in cattività munendoli di sistema satellitare Argos per monitorare e studiare gli spostamenti e la migrazione degli individui.

Una volta che un certo numero di dati scientifici potrà fornire la sicurezza che questi individui nati in cattività si comportano e migrano esattamente come quelli selvatici il progetto potrà essere attuato in maniera più ampia al fine di creare un supporto alla
esigua popolazione selvatica che si riproduce nel nostro paese.

I primi rilasci effettuati nel 2005 e 2006 hanno già fornito dati interessanti ed un individuo è migrato in Africa tornando poi in Italia.

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Aggiornamento del 6 novembre 2006

Una Cicogna nera ha migrato in Africa.

Per la prima volta in assoluto una cicogna nera allevata in cattività e monitorata ha raggiunto l'Algeria il 5 Novembre 2006. Questo soggetto è uno dei cinque giovani nati presso il Centro Monticello nel Giugno di quest'anno. Due di essi sono stati selezionati per il Progetto Sperimentale Cicogna Nera che il Centro porta avanti con il Parco del Ticino Lombardo ed altri partners.
Una giovane coppia di cicogne munita di sistema satellitare Argos,dopo un periodo di acclimatamento presso la voliera di pre rilascio di Oriano,è stata rilasciata il 22 Settembre. Dopo un periodo trascorso nelle vicinanze di Cremona la nostra cicogna ha valicato l'appennino per ragguingere il Parco di San Rossore in Toscana dove ha soggiornato per circa dieci giorni.
Quindi nei giorni tra il primo ed il tre Novembre ha compiuto,probabilmente passando sopra la Corsica e la Sardegna, il volo con cui ha raggiunto l'Africa.
Questo è un risultanto di grande importantanza per il progetto sperimentale citato in quanto è innanzitutto la prima dimostrazione pratica che una Cicogna Nera allevata in cattività possa migrare come quelle nate in natura e quindi,in prospettiva, animali nati in voliera possano essere di supporto alle popolazioni selvatiche.
Inoltre il gran numero di dati che verranno raccolti sui suoi spostamenti e sul suo comportamento saranno di fondamentale importanza per lo sviluppo del progetto.

da Corriere della Sera (23 settembre, 2006)

Liberate nel Parco del Ticino due cicogne nere. Faranno rivivere una specie quasi scomparsa.


SESTO CALENDE (Varese) - Eleganti e leggere, sono tornate a volare sui cieli della Lombardia. Due rari esemplari di cicogna nera, dotati di radiotrasmettitore satellitare, sono stati rilasciati ieri nell' area del «Centro Parco Oriano» di Sesto Calende (Varese). Nati in cattività a Monticello Brianza (Lecco), sono stati liberati nell' ambito del progetto sperimentale che il Parco del Ticino, in collaborazione con il Centro Monticello e il Wwf Italia, ha avviato per verificare se le cicogne nere nate in cattività siano in grado di migrare e ripopolare le zone da cui sono scomparse. «Un risultato straordinario - commenta il presidente del Parco del Ticino, Milena Bertani -: gli ultimi dati ufficiali evidenziano come in tutta Europa fossero soltanto 24 i nuovi nati. Le due cicogne nere torneranno in Lombardia ripopolando l' antica colonia un tempo presente nella Pianura Padana». Se le due cicogne riusciranno a migrare verso l' Africa, si potranno verificare la rotta, le aree di sosta e la zona in Europa di ritorno. (G. Spa.)

Spatola Giuseppe

 

Nella primavera del 2003 il Parco Ticino Lombardo in collaborazione con il Centro Monticello ha avviato un progetto sperimentale volto al sostegno della esigua popolazione locale di cicogna nera mediante il monitoraggio di giovani soggetti nati in cattività e quindi rilasciati. Il progetto ha una durata di 3 anni ed è cofinanziato dalla Fondazione Cariplo e con la partecipazione del WWF Italia.

Come noto la Cicogna nera è una specie rara e minacciata nella gran parte del suo areale di distribuzione. E' un uccello migratore che sverna in aree diverse a seconda della provenienza dei soggetti: il nucleo presente in Spagna è essenzialmente sedentario con pochi individui che migrano in Africa ricongiungendosi a quelli che provenienti dall'Europa centro-orientale. A quest'ultima popolazione appartengono le poche coppie presenti in Italia,dove dal 1994 la specie ha ripreso nuovamente a nidificare (Piemonte, Calabria e Basilicata) dopo quasi cinquanta anni.

Il programma da un lato tende ad attivare interventi di sensibilizzazione delle popolazioni locali in un'area che è già stata interessata dalla nidificazione della Cicogna nera, anche grazie alla realizzazione di un percorso museale e didattico,dall'altro si vuole avviare un programma sperimentale finalizzato allo studio ed al monitoraggio dei giovani nati in cattività e quindi rilasciati al fine di raccogliere dati, finora inesistenti, sui loro spostamenti, abitudini e rotte migratorie. Ci auguriamo che questi dati potranno poi essere utilizzati ed elaborati per progetti di più ampio respiro. Si confida che i giovani che verranno rilasciati possano tutti provenire dal Centro Monticello nelle cui strutture,appositamente realizzate per questa specie,sono ospitati anche soggetti selvatici,non più recuperabili,provenienti dal Centro di Recupero del Corpo Forestale dello Stato di Pescara e da altri centri europei. Una ulteriore fase, di grande valenza scientifica, del "Progetto Cicogna Nera" prevede di monitorare la migrazione di alcuni giovani rilasciati mediante l'utilizzo di una tecnologia satellitare di ultima generazione basata sul sistema Argos in banda PTT.

Oltre al già citato Centro di Recupero del Corpo Forestale dello Stato di Pescara il Centro Monticello desidera vivamente ringraziare le seguenti Istituzioni che,con il loro prezioso aiuto ,hanno contribuito a formare un nucleo di animali non consanguinei e geneticamente sani:

RIGA ZOO
EGS Osterreich (A)
Zoo Praha (CZ)

 

 


 

 






Tierpark Goldau (CH)

 

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