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Aggiornamento del 24 settembre 2009

Calendario "MONTICELLO 1980 - 2010"

Il Centro Monticello, nato verso la fine degli anni settanta, è una struttura privata non aperta al pubblico e specializzata nella riproduzione e nello studio eco-etologico di specie ornitiche minacciate.

Nel corso degli anni il Centro, che aveva inizialmente sviluppato la propria attività rivolgendola prevalentemente verso lo studio e la riproduzione degli strigiformi, ha in seguito ampliato il proprio intervento sull'allevamento di varie specie ornitiche minacciate a livello globale o locale, con lo scopo di ottenere soggetti idonei all'impiego in progetti di conservazione e di reintroduzione. Tali progetti vengono e verranno sviluppati in collaborazione con altre Istituzioni, Enti , Società e Aree Protette in Italia e all'estero.

Il Centro Monticello sta inoltre sviluppando il proprio operato anche a favore di quelle specie il cui status è incerto o localmente in declino, promuovendo azioni mirate di conservazione e attuando programmi di allevamento in cattività, in modo da ottenere individui adatti alla reintroduzione in natura anche dal punto di vista genetico.

Questo calendario che fotografa i 30 anni di attività del centro è stato prodotto dal centro Monticello a scopo benefico a favore dell'Associazione “MagicaCleme” che utilizzerà l'intero ricavato per l'iniziativa “Tutti al mare”.
Tale iniziativa avrà lo scopo di far trascorrere ai bambini malati e alle loro famiglie una vacanza di 7 giorni presso alberghi di località marittime o montane, o nelle case di vacanza di amici e conoscenti.


Si ringraziano per la preziosa e amichevole partecipazione:

Il Museo di Lentate sul Seveso.

Giuseppe e Laura Caprotti dell'Associazione San Valerio.
www.sanvalerio.it

Emily Prall per la traduzione in inglese dei testi.

Niccolò Lapidari per la grafica e la postproduzione fotografica.
www.niccololapidari.com

Testi di Enrico Albertini
Fotografie di Enrico Albertini (copertina, intro, feb, mar, mag, lug, set, nov, dic)
e del Museo di Lentate (gen, apr, giu, ago, ott)

Tutti gli animali presenti sul calendario sono stati fotografati al Centro Monticello.

To my very dear friend Rolf Krahe, an inspiration to all those around him.

Enrico

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Nascita di un piccolo di Cicogna nera.

Il 7 Luglio 2009 è nato un piccolo di Cicogna nera (Ciconia nigra) che è stato brillantemente allevato dai genitori ed ora (9 Settembre 2009) sta iniziando i primi voli in un’ampia e apposita voliera.

Questa nascita,vista anche la difficoltà di riproduzione in cattività di questa specie, è particolarmente importante perché va ad aggiungere un nuovo soggetto al Progetto Sperimentale Cicogna Nera che è stato iniziato nel 2004 dal Centro Monticello con il Parco Lombardo del Ticino e ,successivamente, con la partnership anche dell’Associazione San Valerio.
Questo ambizioso progetto (finora mai tentato con questa specie) consiste nel rilasciare in natura soggetti nati in cattività munendoli di sistema satellitare Argos per monitorare e studiare gli spostamenti e la migrazione degli individui.

Una volta che un certo numero di dati scientifici potrà fornire la sicurezza che questi individui nati in cattività si comportano e migrano esattamente come quelli selvatici il progetto potrà essere attuato in maniera più ampia al fine di creare un supporto alla
esigua popolazione selvatica che si riproduce nel nostro paese.

I primi rilasci effettuati nel 2005 e 2006 hanno già fornito dati interessanti ed un individuo è migrato in Africa tornando poi in Italia.

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Aggiornamento del 6 novembre 2006

Una Cicogna nera ha migrato in Africa.

Per la prima volta in assoluto una cicogna nera allevata in cattività e monitorata ha raggiunto l'Algeria il 5 Novembre 2006. Questo soggetto è uno dei cinque giovani nati presso il Centro Monticello nel Giugno di quest'anno. Due di essi sono stati selezionati per il Progetto Sperimentale Cicogna Nera che il Centro porta avanti con il Parco del Ticino Lombardo ed altri partners.
Una giovane coppia di cicogne munita di sistema satellitare Argos,dopo un periodo di acclimatamento presso la voliera di pre rilascio di Oriano,è stata rilasciata il 22 Settembre. Dopo un periodo trascorso nelle vicinanze di Cremona la nostra cicogna ha valicato l'appennino per ragguingere il Parco di San Rossore in Toscana dove ha soggiornato per circa dieci giorni.
Quindi nei giorni tra il primo ed il tre Novembre ha compiuto,probabilmente passando sopra la Corsica e la Sardegna, il volo con cui ha raggiunto l'Africa.
Questo è un risultanto di grande importantanza per il progetto sperimentale citato in quanto è innanzitutto la prima dimostrazione pratica che una Cicogna Nera allevata in cattività possa migrare come quelle nate in natura e quindi,in prospettiva, animali nati in voliera possano essere di supporto alle popolazioni selvatiche.
Inoltre il gran numero di dati che verranno raccolti sui suoi spostamenti e sul suo comportamento saranno di fondamentale importanza per lo sviluppo del progetto.

 

Domenica 15 ottobre 2006 ore 14.00

PROGETTO REINSERIMENTO CICOGNA NERA

Enrico Albertini parla all’inaugurazione della nuova struttura museale del Centro Parco Oriano di Sesto Calende (VA).

   

Corriere della Sera (23 settembre, 2006)


Liberate nel Parco del Ticino due cicogne nere. Faranno rivivere una specie quasi scomparsa.


SESTO CALENDE (Varese) - Eleganti e leggere, sono tornate a volare sui cieli della Lombardia. Due rari esemplari di cicogna nera, dotati di radiotrasmettitore satellitare, sono stati rilasciati ieri nell' area del «Centro Parco Oriano» di Sesto Calende (Varese). Nati in cattività a Monticello Brianza (Lecco), sono stati liberati nell' ambito del progetto sperimentale che il Parco del Ticino, in collaborazione con il Centro Monticello e il Wwf Italia, ha avviato per verificare se le cicogne nere nate in cattività siano in grado di migrare e ripopolare le zone da cui sono scomparse. «Un risultato straordinario - commenta il presidente del Parco del Ticino, Milena Bertani -: gli ultimi dati ufficiali evidenziano come in tutta Europa fossero soltanto 24 i nuovi nati. Le due cicogne nere torneranno in Lombardia ripopolando l' antica colonia un tempo presente nella Pianura Padana». Se le due cicogne riusciranno a migrare verso l' Africa, si potranno verificare la rotta, le aree di sosta e la zona in Europa di ritorno. (G. Spa.)

Spatola Giuseppe


Costituzione dello EOTAG ( European Owl Taxon Advisory Group)

Nel corso del meeting annuale delle EAZA (European Association of Zoos and Aquaria) svoltosi a Praga il 18-23 Settembre 2001 è stato ufficialmente costituito il suddetto gruppo.
Il Chairman del gruppo è il Dr. Klaus Wunnemann (Direttore dello Zoo di Heidelberg) mentre,con la qualifica di advisors,sono stati nominati: Dr.sa Sandra Reichler (Zoo Heidelberg); Ralf Steinberg (G.S.S.E.-D); Campbell Murn (Hawk Conservancy-UK); Tony Warburton (World Owl Trust-UK) e il Dr.Enrico Albertini ,Direttore del Centro Monticello.
E' di grande importanza che un gruppo dedicato specificatamente alla tassonomia degli strigiformi possa ora operare nell'ambito delle EAZA. Nel corso della prima riunione,alla presenza di oltre cinquanta rappresentanti di Zoo e Istituzioni europee, è stato deciso che le prime iniziative del gruppo verranno concentrate nelle seguenti attività:

A) Elaborazione di un censimento di tutte le specie e sottospecie di strigiformi attualmente ospitate negli Zoo ,Parchi Faunistici e Centri Europei con i relativi dati sulle diverse linee genetiche e sulla riproduzione degli stessi.

B) Supportare progetti di conservazione internazionali sugli strigiformi mediante la divulgazione e l'esposizione dei risultati degli stessi. A tale riguardo è stato deciso che con particolare attenzione verranno seguiti: The Philippine Owl Conservation Project e The Dominican Republic Owl Conservation Project.

RIPRODUZIONE IN CATTIVITA' DEL GUFO BAIO (Phodilus badius)

Un evento di grande rilevanza ha avuto luogo al "Centro Monticello" nel Giugno 2001 con il primo successo riproduttivo del Gufo baio (Phodilus badius).
Questo atipico e misterioso strigiforme risulta essere molto raro in cattività ed è stato in passato riprodotto,a livello mondiale, solo da tre Istituzioni : Zoo di San Diego (USA); Vogelpark Niendorf (Germania) e Ornis Mallorca (Spagna).
Mentre due delle tre uova deposte dalla femmina sono risultate infeconde un sano pulcino è stato allevato dai genitori.
Esiste attualmente, tra la esigua popolazione di Gufi bai in cattività, un certo surplus di maschi. Pertanto, il fatto che il giovane nato sia una femmina rappresenta un ulteriore fatto positivo.
Grazie alla cortesia del Sig. Ralf Steinberg presidente del G.S.E.E., che ha inviato in breeding-loan al "Centro Monticello" un suo maschio il Centro può contare, per la stagione 2002, su una seconda potenziale coppia riproduttrice.
Questa interessante e misteriosa specie è stata poco studiata sia in natura come in cattività a causa principalmente della sua indole strettamente notturna ed elusiva e del suo habitat confinato all'interno delle dense foreste tropicali.
Il Centro Monticello intende promuovere nel prossimo futuro degli studi sul comportamento del Gufo baio poiché molti aspetti sulla sua biologia riproduttiva, sul suo comportamento e sul suo complesso repertorio di vocalizzazioni sono tuttora poco conosciuti.

 


 

 

 

 

 

 

 

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